Intervista a Cristiana Cerretti

SNOWFLAKES

Abbiamo conosciuto Cristiana all’interno di un progetto molto bello. La casa editrice Sinnos ci chiese di promuovere e leggere un libro: “Ho voglia di raccontarti una storia” scritto da Daniela Scopigno ed illustrato proprio da Cristiana Cerretti. Il libro, delicato e fiabesco, è stato scritto da Daniela per sostenere il centro di alta specialità per il carcinoma ovarico di cui era affetta. Gli incontri di presentazione del libro prevedevano che Cristiana disegnasse  mentre noi leggevamo e che Daniela spiegasse, come solo lei sapeva fare, quel male ai bambini. Conoscersi è stato così facile e Cristiana, complice anche la vicinanza della nostra libreria a casa sua, è diventata un’amica sempre presente e partecipativa delle nostre attività, anche da mamma … ed allora non abbiamo resistito e le abbiamo fatto qualche domanda:

1) Quando hai cominciato a disegnare? quando poi è scattato quel click che ti ha fatto dire “voglio fare questo nella vita?”

Non ho memoria di un momento preciso, penso di averlo sempre fatto. Poi nel corso dei miei studi sono stata “deviata” nelle scelte, così mi diplomai come perito turistico e feci un anno di giurisprudenza. Ricordo perfettamente il giorno in cui decisi di mollare tutto e di dedicarmi finalmente al disegno, la mia unica passione. Ero a lezione di storia del diritto, il professore era talmente lontano che sembrava una sagomina, tutto intorno a me divenne nero e scattò la molla che mi fece pensare che la mia strada non poteva essere quella. Scelsi di imparare a disegnare, cioè di fare una scuola che mi permettesse di esprimere quello che avevo represso per tanti, troppi anni.

Così mi iscrissi allo IED di Roma ( 1994 un secolo ormai!) e con enorme curiosità imparai tutto quello che c’era da sapere sull’illustrazione. Avevo dei docenti eccellenti come Mannelli, Rapaccini, Di Sciullo e Tanino Liberatore che riuscirono a convincermi che avevo fatto bene a mollare tutto! Poi uscii da lì con una tesi legata ad un progetto di rivista d’arte per bambini “ Il Coccodrillo” e dopo due mesi disegnai il mio primo libro per le Nuove Edizioni Romane (casa editrice storica di Roma che non esiste più).

 

2) Da illustratrice ad autrice a tutto tondo, ci racconti com’è nato questo passaggio?

Lo scorso anno è uscito il mio primo libro da autrice, un progetto completo per ideazione testo e illustrazione. Un progetto piccolo e intenso. Ho sempre pensato di non sapere scrivere un testo per ragazzi. Mi sono sempre dilettata nella scrittura ma senza mai mostrare a nessuno le mie idee, non mi sentivo all’altezza e pensavo di essere più brava con il disegno.

Poi è nata mia figlia e ho pensato semplicemente di condividere una piccola esperienza di mamma con un progetto di libro.

“Un puntino” è stato scritto di getto e con la fretta che caratterizza le mamme, forse anche di notte.

Poi l’ho ripreso qualche mese dopo e rileggendolo ho provato delle forti emozioni. Volevo che le stesse emozioni fossero condivise con più mamme possibili. Così ho trovato il coraggio di proporlo ad un editore, piccolo ma che mi permetteva di seguire tutto il processo di creazione fino alla stampa. Così ho scelto Anicia e ho inviato il testo al direttore editoriale. Mi ha risposto alla velocità della luce: facciamolo!

E così per la prima volta ho disegnato qualcosa di mio, tutto mio. Una fortissima emozione, è stato proprio bello!

 

4) Sogno nel cassetto ? Ti piacerebbe illustrare oggi?

In realtà mi chiesero la stessa cosa anni fa in un intervista alla radio e risposi disegnare un manifesto 6 metri per 3. In questi ultimi anni mi sono capitate moltissime cose che non avrei mai immaginato; appunto disegnare un manifesto con quelle misure, lavorare per delle scenografie per la televisione, disegnare etichette di vini importanti, partecipare come art director alla creazione del manifesto del film Suburra e disegnare un libro tutto mio … i miei desideri sono stati tutti esauditi.

Forse c’è solo un progetto nel cassetto, che dipende anche questo completamente da me. Magari un giorno vedrà la luce … ma prima devo avere il tempo di completarlo.

“ Le straordinarie avventure della formica atomica, il pesce della pausa e dell’orso bruno”.

Un progetto folle di storie di vita di tutti i giorni affrontate da alcuni personaggi improbabili.

Ecco questo si che mi piacerebbe fosse pubblicato!

Grazie Cristiana e alla prossima.

http://cristianacerretti.it/bio.php