Intervista a Kalandraka

Da quando è nata in Italia, nel 2008, come noi semafore, abbiamo lavorato moltissimo con gli albi illustrati di Kalandraka. Ricordo un bellissimo progetto al nido con Achille il puntino e le infinite letture di Capretti caproni, così come della Mamma, ma anche Non è una scatola, vero e proprio motore di molti incontri di lettura dedicati all’immaginazione e al gioco con le scatole. Tante sono Le curiosità che abbiamo intorno a questa casa editrice multilingue ed abbiamo deciso di rivolgere qualche domanda a Lola Barcelo, che ne è la responsabile in Italia.

1) Quando nasce Kalandraka e Kalandraka Italia?

La casa editrice ha iniziato il suo percorso in Italia nel 2008, sostenuta dall’esperienza della casa madre spagnola, sorta il 2 aprile 1998, Giornata Internazionale del Libro per Ragazzi, nella città di Pontevedra nell’estremo nordovest della Penisola Ibérica. La Kalandraka Editora è una realtà di dimensioni medie, che nel 2013 ha ricevuto il Premio alla Eccellenza Editoriale attribuito dal Ministero spagnolo della Cultura.
2)La Kaladraka “parla” molte lingue: spagnolo, galiziano, italiano, portoghese, castigliano quali sono i  libri che sono più conosciuti e venduti in Italia?

In Italia sono : Orecchie di Farfalla, La mamma, Achille il puntino,Una strana creatura nel mio armadio,Quelli di sopra e quelli di sotto, Il piccolo coniglio bianco, Capretti caproni, Racconti per bambini che si addormentano subito.Potrei dire che sono ormai libri di catalogo ben conosciuti dai mediatori per i motivi più disparati. Comunque questi titoli sono pure tra i più venduti in Spagna.Il catalogo della Kalandraka in Italia è costituito da 80 titoli, in Spagna da 500 all’ incirca. La mia esperienza mi suggerisce che la promozione fatta dall’autore fa la differenza per quello che riguarda un titolo-novità, però per sopravvivere nel catalogo, il libro deve avere una qualità indiscussa.
3) Quali autori prediligete?

Quelli inattesi, con progetti emozionanti non didascalici, senza alcuna intenzione didattica.
4) Ci sono progetti futuri che puoi raccontarci?

La nostra prossima novità nel bel mezzo dell’autunno sarà il Premio Compostela 2019, un lavoro dell’autrice ungherese Mariann Màray. In Italia è ancora una inedita, però non una sconosciuta perché è stata finalista al Silent Book Contest 2018 di Carthusia e ha partecipato insieme a una rosa internazionale di illustratori al Pitti Immage Bimbo 2017.

Sarà un bel libro per parlare di cosa vuole veramente un bambino.

Grazie Lola, aspettiamo con impazienza questa bella novità, intanto chi fosse curioso può sbirciare sul sito di  http://www.kalandraka.com/it/ , passare in libreria e sfogliare e osservare direttamente questi bellissimi albi illustrati.