intervista a La Tata Maschio

La-Tata-Maschio

Lorenzo Naia, alias La Tata Maschio, lo incontriamo qualche anno fa alla presentazione di un suo libro –Briciole- con Roberta Rossetti alla Libreria L’altracittà a Roma. Da subito il loro racconto appassionato di come nasca un libro ci coinvolge tra risate, sorrisi e aneddoti curiosi.

In seguito per caso ci rincontriamo al Salone del libro di Torino di quell’anno e realizziamo una mostra nella nostra libreria Ponte ponente su Fiabe in Rosso per la Giornata contro la violenza sulle donne e restiamo in contatto a distanza.

E così abbiamo pensato di intervistarlo per conoscere alcuni particolari della sua esperienza di Tata e di autore.

 

1) Immagino ci avrai pensato un po’ e mi piacerebbe sapere com’è nato il nome La Tata Maschio? (È di moda declinare i nomi maschili al femminile, tu vai in un certo senso controcorrente)

 

“La Tata Maschio” è un piccolo manifesto di apertura mentale, un invito a oltrepassare il pregiudizio e approcciarsi alle persone qualificandole per ciò che sanno fare. È al tempo stesso un’esortazione a dedicarsi con impegno a quello che amiamo fare, superando schemi mentali limitanti: la condizione indispensabile per una società felice è avere persone realizzate! E gli stereotipi non sono mai un trampolino verso l’affermazione, semmai una gabbia che trattiene e appiattisce.

2) Da tata ad autore: cosa hai dovuto tenere della tua personale esperienza e cosa hai dovuto imparare?

Accanto al mio lavoro come educatore e alla passione per il mondo dei bambini, nel 2014 ho cominciato a coltivarne un’altra e il mio approdo sul web nasce proprio da qui: la comunicazione, nella più ampia accezione possibile. Ho iniziato a raccontare sul mio (ormai ex) blog un punto di vista forse un po’ diverso da quelli già esistenti e la cosa ha avuto una risposta positiva, permettendomi di radunare una bella comunità attorno ai miei canali.Parallelamente ho iniziato a produrre dei testi per l’infanzia; sono convinto che i libri altro non siano che un ulteriore strumento per raggiungere i bambini, persino coloro che diversamente non avrei la possibilità di conoscere. In un certo senso, è un modo diverso di essere tata! La letteratura illustrata mi piace da sempre, così come mi piace immergermi nei meccanismi di pensiero dei più piccoli; è dalla fusione di questi aspetti che pian piano ho iniziato a scrivere delle storie. La svolta è stata più che altro decidere di mostrarle a qualche editore cinque anni fa e da lì è arrivato tutto il resto .

3) Se si può, progetti futuri?

Per quanto riguarda l’ambito editoriale, sto lavorando a un nuovo Libro da Parati® e alla riedizione di “Fiabe in rosso”, entrambi per la casa editrice VerbaVolant, ma anche alla stesura di un romanzo per ragazzi.

Procedono inoltre le mie collaborazioni con aziende family friendly in qualità di creative director; i progetti in cantiere sono tantissimi e tutti super entusiasmanti!

Infine, per la primavera sono previsti la creazione di un nuovo prodotto per la mia linea di design La Tata Market e l’organizzazione di nuovi workshop e corsi di scrittura creativa per adulti.

Grazie Lorenzo, alla prossima

WEB www.latatamaschio.it