Intervista al Libraio

#I mari della luna#
“Nei mari della luna
tuffi non se ne fanno:
non c’è una goccia d’acqua,
pesci non ce ne stanno.
Che magnifico mare
per chi non sa nuotare!”
(da Filastrocche in cielo e Terra Gianni Rodari)

In questo “speciale” ci piace raccontare le esperienze legate al libro e alla lettura sparse su e giù per l’Italia. Ecco cosa abbiamo scoperto vagabondando a Hai visto un Re, la manifestazione di libri bambini, librai e biblioteche in festa svoltasi a Milano dal 28 al 30 settembre scorsi.

Lui è Luca Ambrogio Santini libraio di Libri sotto casa. Una libreria mobile che si muove su due ruote. Avete capito bene, una libro-bicicletta. L’unica libreria  a pedali del mondo! Lo puoi incontrare a  principalmente nella zona Sud di Milano,  lo spicchio della città che parte da Piazza XXIV Maggio, dalla Darsena e arriva fino alle periferie del Gratosoglio, della Barona, del Corvetto.

 

_ Luca com’è cominciata questa avventura?

Avevo una libreria normale, un microstore perché vendevo anche cd, proprio di fronte ad un teatro musicale, l’Auditorium. Era minuscola e non ci stavo più con i costi. Così alla fine del 2013, vedendo che i lettori facevano fatica a venire in libreria, ho deciso di provare a portare la libreria da loro. Quindi una libreria itinerante che potesse consegnare velocemente i libri ordinati, ma pronta anche a organizzare banchetti per incontri, presentazioni, festival, mercati, concerti, ecc.

E decisi che sarebbe stata in bicicletta, perché credo nel valore della mobilità sostenibile e perché ho ritenuto che anche la maggioranza della mia clientela fosse sensibile a questo argomento. Per battere Amazon devo puntare sul servizio, la competenza, la relazione e sulla diversità della mia proposta.

Così mi sono portato dietro tanti miei clienti e a poco a poco me ne sono fatti di nuovi. Perché non restando più chiuso nel mio negozio ho avuto la possibilità di conoscere meglio il territorio in cui vivo, e quindi farmi conoscere dal mio quartiere.

-Come è cambiato  il tuo lavoro?

Posso andare là dove raramente si incontrano libri per tentare di far capire il valore e il piacere della lettura. Penso alle scuole, naturalmente, ma anche luoghi di lavoro. Mi sta capitando di essere invitato con la Libretta durante gli intervalli di mezzogiorno di alcune aziende della zona.

– L’aspetto più bello di questo lavoro itinerante?

Le sinergie che si vengono a creare. Gratificanti quelle con altri commercianti presso i quali mi riesco ad appoggiare per le consegne. Ci si dà una mano tra piccoli.

Luca, ci dice ancora che esistono tante altre realtà itineranti legate al libro, se volete scoprirle tutte non vi resta che passeggiare per le vostre città oppure cercarli in rete su:

LIBR Librerie itineranti su ruote gruppo di Facebook

Grazie Luca!